ENZO FORGIONE
ENZO FORGIONE
Enzo Forgione ha una formazione di studi artistici, dopo il Diploma di Laurea all’Accademia di Belle di Arti di Torino nel 1983, seguono molteplici esperienze fra arte applicata e design, nel 2006 si dedica esclusivamente alla pittura. Nel 2009 la sua prima personale alla Galleria dell’EDP di Torino, a cui segue una costante attività espositiva in Italia e all’estero. Forgione è un pittore realistico figurativo che trae ispirazione dalla Natura, il fascino per forme, colori e ‘Patterns’ rappresentano un modo per catturarne l’Unicità. Predilige quindi i soggetti botanici che dipinge prevalentemente a olio su tela o su carta. Il lavoro artistico si articola in diverse serie che spaziano da una pittura realistica di grandi dimensioni , ad una più estemporanea che da spazio alla sperimentazione. Nella serie di opere ‘Narciso’ , la più recente, inserisce un elemento nuovo: il riflesso sull’acqua , che dona ai dipinti trame curiose e intriganti.Tra i riconoscimenti: Artista premiato nel concorso SaturaArte 2015, membro della Society of Botanical Artists fino al 2020, nel 2016 gli viene conferito il Great Art Award in riconoscimento del suo lavoro innovativo nell’ambito della Pittura Botanica. Nel 2018 vince il premio editoriale del Premio Raffaello 2020 del Museo Miit di Torino. Le sue opere presenti in collezioni private in Italia, nel Regno Unito e in Germania. Regesto bibliografico.
Chianciano Biennale 2011. (Performers)
International Contemporary Artists 2011
‘Sensazioni Artistiche’ Vol.1 -2013 Collana Mondadori Arte
‘Sensazioni Artistiche’ Vol.2 -2014 Collana Mondadori Arte
‘Sensazioni Artistiche’ Vol.3 -2015 Collana Mondadori Arte
‘Tulipa, tulipae, el tulipán ilustrado’ 2016 a cura del Real Jardin Botanico Madrid
CINZIA GHELARDINI
PIERO GILARDI
PIERO GILARDI
Piero Gilardi nasce a Torino nel 1942. Nel 1963, realizza la sua prima mostra personale “Macchine per il futuro”. Due anni più tardi realizza le prime opere in poliuretano espanso, i Tappeti-natura che espone a Parigi, Bruxelles, Colonia, Amburgo, Amsterdam e New York. A partire dal 1968 interrompe la produzione di opere per partecipare all’elaborazione delle nuove tendenze artistiche della fine degli anni ’60: Arte Povera, Land Art, Antiform Art. Collabora alla realizzazione delle due prime rassegne internazionali delle nuove tendenze allo Stedelijk Museum di Amsterdam e alla Kunsthalle di Berna. Nel 1969, comincia una lunga esperienza transculturale diretta all’analisi teorica e alla pratica della congiunzione “Arte Vita”. Come militante politico e animatore della cultura giovanile conduce svariate esperienze di creatività collettiva nelle periferie urbane e “mondiali”: Nicaragua, Riserve Indiane negli USA e Africa. Nel 1981 riprende l’attività nel mondo artistico, esponendo in gallerie delle installazioni accompagnate da workshops creativi con il pubblico. A partire dal 1985 inizia una ricerca artistica con le nuove tecnologie attraverso l’elaborazione del Progetto “IXIANA” che, presentato al Parc de la Villette di Parigi, prefigura un parco tecnologico nel quale il grande pubblico poteva sperimentare in senso artistico le tecnologie digitali. Nel corso degli anni ’90 ha sviluppato una serie di installazioni interattive multimediali con una intensa attività internazionale. Insieme a Claude Faure e Piotr Kowalski, ha costituito l’associazione internazionale “Ars Technica”. In qualità di responsabile della sezione italiana di Ars Technica promuove a Torino le mostre internazionali “Arslab. Metodi ed Emozioni” (1992), “Arslab. I Sensi del Virtuale” (1995), “Arslab. I labirinti del corpo in gioco” (1999). Ha pubblicato due libri di riflessione teorica sulle sue varie ricerche: “Dall’arte alla vita, dalla vita all’arte” (La Salamandra, Milano 1981) e “Not for Sale” (Mazzotta, Milano 2000 e Les Presses du réel, Dijon 2003). Scrive articoli per varie riviste d’arte come Juliet e Flash Art. Ha promosso il progetto di un grande “Parco d’Arte Vivente” nel quale si compendiano tutte le sue esperienze relative alla dialettica Natura/Cultura e che si è aperto a Torino nel 2008.









